La generazione elettrica è garantita attualmente da tre soluzioni tecnologiche principali:

A parità di generazione energetica, la soluzione meno svantaggiosa (o viceversa quella più vantaggiosa) appare quella termo-elettrica (vedi Par. 1.4). L’attenzione s’incentra pertanto su quali passi debbano e possano essere fatti per soddisfare la crescente richiesta di energia riducendo contemporaneamente gli svantaggi causati dalle diverse soluzioni attuali in generale e da quella termo-elettrica in particolare.

La biomassa ed i residui umidi e simili sono materiali naturali, la produzione dei quali non è critica verso l’ambiente. La loro combustione è attualmente limitata a forni operanti con letto fluido, a griglia, ed a crogiolo per via delle dimensioni granulometriche e dell’umidità residua che caratterizzano le biomasse previste in BIOGEN e che escludono la combustione con bruciatori a getto (iniezione).

Nel caso di generazione elettrica, l’energia termica prodotta dalla combustione di biomasse o residui umidi con i sistemi citati viene convogliata in scambiatori di calore (caldaie) al fine di generare vapore per azionare turboine corrispondenti.